Travelers
Open call
Contributions /

Michele Lombardelli
Los Angeles 1989 Tokyo 1991

Photographs: Michele Lombardelli
17,5 x 22,5 cm
Graphic Design: Design Dallas (Francesco Valtolina & Kevin Pedron)
Hardcover
€ 20.00
English
ISBN 978-88-99385-29-3

Buy



Los Angeles 1989 Tokyo 1991 brings together a collection of images from two of the most complex and undefinable metropolises on the face of the Earth, the social and urban form of which is ceaselessly reshaped by the minimal existence of millions of people in movement. To counter the photographic bulimia of the digital era, Lombardelli’s rendering aspires to the greatest of objectivity and rigour, to the point that the everyday situations encountered one by one along the streets accentuate instead of diluting the sense of restlessness that pervades both the void of the Californian capital and the fullness of the Japanese one. And while in the first exploration, the guide is like Wenders from the epilogue to The State of Things (1982), in the second, Lombardelli is accompanied by the memory of Yasujirō Ozu and his everyday cinema. The book presents once more a series of gazes on the world from almost thirty years ago, thus declaring that it must be time, not technique, that drives our images to the level of visibility.

Michele Lombardelli (Cremona, 1968) is a visual artist, musician and publisher. His artist’s books have been exhibited at the National Gallery of Modern Art, Rome; Casa del Mantegna, Mantua; Musée Cantonal Des Beaux Arts, Lausanne; MA*GA Museum, Gallarate, Milan, and at the Milan Triennale. Together with the poet Paul Vangelisti, he directs the Magra Books series, dedicated to Californian poetry.

.

Los Angeles 1989 Tokyo 1991 raccoglie una collezione di immagini da due metropoli tra le più complesse e indeterminate del pianeta, la cui forma sociale e urbana è incessantemente riplasmata dall’esistenza minima di milioni di persone in movimento. Contro la bulimia fotografica del dominio digitale, la restituzione di Lombardelli
aspira al massimo dell’oggettività e del rigore, al punto che la realtà incontrata passo a passo nelle strade accentua, anziché attenuare, il senso di inquietudine che abita il grande vuoto della capitale californiana, così come il grande pieno di quella giapponese. E se nella prima esplorazione la guida sembra essere il Wenders dell’epilogo di Lo stato delle cose (1982), nella seconda Lombardelli si fa accompagnare dal ricordo di Yasujirō Ozu e del suo cinema quotidiano. Il libro rimette in scena una successione di sguardi che sono stati rivolti al mondo quasi trent’anni fa, dichiarando in questo modo debba essere il tempo, e non la tecnica, a spingere le nostre immagini sul piano della visibilità.

.

Michele Lombardelli (Cremona, 1968) è artista visivo, musicista, editore. I suoi libri d’artista sono stati esposti alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, alla Casa del Mantegna di Mantova, al Musée Cantonal Des Beaux Arts di Losanna, al Museo MA*GA di Gallarate, alla Triennale di Milano. Con il poeta Paul Vangelisti, dirige la collana Magra Books dedicata alla poesia californiana.