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Luigi Comencini
Italia 1945-1948

Testi: Antonio Monda, Cristina Comencini, Giorgio Gosetti, Mario Sesti, Giovanna Calvenzi, Matteo Pavesi
Design: Teresa Piardi, Maxwell studio
92 pagine + booklet in aletta | 17 x 21 cm
Softcover | Italiano, inglese
ISBN 978-88-99385-19-4
€ 18,00

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Sterratori al lavoro, contadini in città, un pittore della domenica, bambini che giocano o che ci guardano: l’atmosfera sospesa del primo dopoguerra. Nulla sarà più come prima ma il futuro ancora non si riesce a immaginare. Ogni scatto racconta una piccola storia: ci penserà il cinema a unirle. Sono sorprendenti i 50 scatti in bianco e nero ritrovati di Luigi Comencini (1916-2007), fotografo un momento prima di diventare regista. Il volume è completato dagli scritti di una serie di autori che fanno luce sulle connessioni tra le fotografie di Comencini e la sua opera di regista e fondatore con Alberto Lattuada, nel 1947, della Cineteca Italiana a Milano, il primo archivio cinematografico del nostro Paese.

Luigi Comencini (1916-2007) è stato uno dei maggiori registi italiani del dopoguerra. Dopo gli esordi neorealisti ha affrontato quasi tutti i generi cinematografici. Memorabili, tra molti, Pane, amore e fantasia (1953), Tutti a casa (1960), Lo scopone scientifico (1972). Di enorme successo anche le sue serie televisive: I bambini e noi (1970), Le avventure di Pinocchio (1972), L’amore in Italia (1978). Nella gioventù, trascorsa a Milano, è stato tra i fondatori della Cineteca Italiana.

Navvies at work, farmers in town, an amateur painter, children playing or looking at us: the suspended atmosphere in the wake of WWII. Nothing would be like it was before, but the future was as of yet unimaginable. Every shot recounts the fragment of a story, waiting for cinema to piece them together. The fifty black & white shots by Luigi Comencini (1916-2007) constitute a remarkable find, showing him as a photographer shortly before becoming a director. The images are accompanied by a series of writings by various authors who shed light on the connections between Comencini’s photographs and his work both as a director and, together with Alberto Lattuada, as one of the founders of the Cineteca Italiana in Milan in 1947: the very first film archive in our country.

Luigi Comencini (1916-2007) was one of the leading post-war Italian film directors. After a neorealist debut, he moved on to direct almost all kinds of movie genre. His many memorable works include Bread, Love and Dreams (1953), Everybody Go Home (1960) and The Scientific Cardplayer (1972). He also directed various highly successful television series: I bambini e noi (1970), Le avventure di Pinocchio (1972) and L’amore in Italia (1978). In his youth, spent in Milan, he was among the founders of the Cineteca Italiana.